ROBERTO SANTINI Tre farfalle d'argento
pp.279, euro 17 Hobby & Work 2010
|
Federica Marchetti
Fin dall'inizio Tre farfalle d'argento l'ultimo romanzo di Roberto Santini è un viaggio nel tempo. Ambientato a Verona nel gennaio del 1944, durante il processo a sei gerarchi fascisti tra cui il genero del duce Galeazzo Ciano, nel periodo di passaggio tra il Ventennio fascista e la Repubblica di Salò, intreccia vicende storiche realmente accadute all trama mystery creata ad arte dall'autore scomparso recentemente (25 maggio 1949 - 25 maggio 2010). La bellissima Carla Dandolo, prostituta di lusso e spia dei tedeschi, viene ritrovata strangolata nel suo appartamento. A capo delle indagini c'è il vice-commissario Fernando Magnani che deve indagare sul delitto nonostante sia stato l'ultimo amante della donna. Fin dal momento in cui entra nell'appartamento della Dandolo, Magnani è confuso dagli eventi: conosce l'appartamento ma deve fingere di essere solo sul luogo di un delitto, analizza il corpo della donna che gli era familiare ma deve rimanere distaccato e professionale. Inoltre durante le indagini gliene succedono di tutti i colori comprese le pressioni per impedirgli di giungere alla rivelazione della verità, unico scopo dell'uomo deciso a fare luce sulla vicenda con un solo indizio a disposizione, "tre farfalle d'argento". Il romanzo è degno della migliore tradizione noir tra la verità storica e la finzione letteraria che entrambe scandiscono il ritmo della suspense. Lo stile narrativo è lineare e la perfetta ricostruzione di quegli anni è la cornice che incastona la trama.
|