LO STRANO CASO DI STOCCOLMA - CRISTOFFER CARLSSON
Vincent Franke e la donna venuta dal nulla
Un viaggio infernale nella Svezia più segreta e trasgressiva, in un thriller che colpisce al cuore
Vero e proprio caso letterario in Svezia, Lo strano caso di Stoccolma è l’esordio fulminante del giovanissimo Christoffer Carlsson: un thriller psicologico che colpisce al cuore, una storia di segreti e ambiguità, ambientata negli oscuri meandri della capitale svedese.
Vincent, giovane tossicodipendente e spacciatore, trascina i suoi giorni, stretto nell’abbraccio mortale della morfina, in uno squallido appartamento nei bassifondi di Stoccolma. La sua triste routine viene scossa quando il suo amico Marko gli lascia in casa una ragazza legata e bendata, picchiata a sangue, di cui Vincent non sa nulla tranne il nome: Maria Magdalena. A poco a poco tra i due giovani nasce un’inaspettata complicità… Il desiderio di salvare la sconosciuta porterà Vincent a lottare disperatamente contro la brutale violenza del mondo che lo circonda e lo costringerà a guardare in faccia, per la prima volta, un passato oscuro che non ha mai avuto il coraggio di affrontare. Ma fino a dove dovrà spingersi per scoprire il segreto della ragazza venuta dal nulla?
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EUGENIO BENNATO - BRIGANTE SE MORE
Eugenio Bennato, fondatore del celebre movimento Taranta Power e accurato ricercatore della musica del Sud, inforca la penna per scrivere la storia di una ballata, quella scritta insieme a Carlo D'Angiò, divenuta oramai un inno per migliaia di giovani legati al mondo della musica folk e popolare. Brigante se more, composta su commissione nel 1979 per lo sceneggiato L'eredità della Priora di Anton Giulio Majano, ha fatto conoscere a tutti la storia dell'emigrazione e del brigantaggio, raccontando la ribellione della gente meridionale all'invasione piemontese del 1860, ma è diventata anche l'emblema di tante altre storie di ribellione e lotta e non asservimento alla retorica di Stato. Il brano si è diffuso a macchia d'olio risvegliando questioni tenute in poco conto nelle stanze della storiografia ufficiale, tanto che qualcuno ha confusamente insinuato il dubbio che la canzone sarebbe stata scritta un secolo prima, non si sa dove e non si sa da chi, e sono nate dispute e controversie infinite circa la sua "reale" appartenenza. Sull'onda di queste polemiche non documentate, Bennato ha deciso di descrivere dettagliatamente il percorso umano e creativo che lo ha portato alla composizione di Brigante se more, interfacciandosi anche con i suoni e i rituali del Sud di ieri e di oggi e approfondendo, in un viaggio a ritroso tra terre impervie e soleggiate, l'affascinante e triste storia di alcuni tra i più combattivi briganti di fine Ottocento: Ninco Nanco, Carmine Crocco, Michelina De Cesare, personaggi dall'anima pura e implacabile che, vivendo le loro vite di battaglia e rapina, segnarono profondamente le divisioni e le lotte che sarebbero venute in quella che ancora conosciamo come Questione meridionale.
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"La via del petrolio" di Bernardo Bertolucci
DVD + libro. Mai uscito in sala, programmato dalla Rai tra il gennaio e il febbraio del 1967, La via del petrolio – commissionato per Eni da quell’Enrico Mattei che aveva intuito il ruolo del cinema nella narrazione dell’epopea umana – custodisce le prime e uniche immagini documentarie di Bernardo Bertolucci. Un ritratto epico e appassionatamente cinefilo dell’Italia del boom.
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PATRIZIO CACCIARI - 101 STORIE SU ROMA CHE NON TI HANNO MAI RACCONTATO
Ci sono storie che nessuno vi ha mai raccontato, ci sono vissuti e spaccati di quotidianità metropolitana che fanno di Roma una città piena di contraddizioni e per questo unica nel suo genere. La Capitale, con i suoi quartieri, i rioni storici e le periferie, è un serbatoio inesauribile di esperienze umane. Un viaggio su un autobus notturno, una vecchia fabbrica dimenticata, una casa occupata, un migrante che vive per strada, un angolo sperduto di borgata, un’automobile data alle fiamme nel cuore della notte, un artigiano che apre il suo scrigno dei ricordi. Pier Paolo Pasolini, attraverso le scorribande di Tommaso o del Riccetto, tanti anni fa ce l’ha raccontata e ci ha fatto conoscere quartieri come Monteverde o Pietralata, così diversi tra loro, ma uniti da una sottile linfa vitale: una città fatta di sottoproletariato, resistenza urbana e quell’animo scanzonato tipico dei romani. Oggi, nella Roma violenta delle coltellate e nello stesso tempo romantica come può ancora essere una passeggiata sul Lungotevere, convive una doppia anima, intollerante e solidale, multietnica e tradizionale. A descriverla, centouno storie insolite e appassionanti, che ci faranno scoprire cosa è diventata la Città Eterna e chi sono oggi i suoi abitanti che la vivono, la criticano, ma non possono fare a meno di amarla.
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Il socialismo degli imbecilli - Michele Battini - Propaganda, falsificazione, persecuzione degli ebrei. Nuova Cultura - Introduzioni
Un saggio che modifica radicalmente i giudizi storici sul rapporto fra la tradizione antigiudaica e l’antisemitismo moderno.
Il libro mette a fuoco una cesura determinante nella storia della tradizione antigiudaica europea: la rottura intervenuta dopo la prima emancipazione giuridica degli ebrei, in conseguenza della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino nel 1789. Con lo Stato liberale e l’economia di mercato, lo stereotipo dell’accusa di usura si trasforma in un tipo di anticapitalismo che fa degli ebrei i capri espiatori delle crisi economiche. Scrittori antilluministi, come Bonald, cattolici intransigenti, come Drumont, attaccano lo Stato di diritto e individuano negli ebrei coloro che hanno tratto vantaggio dall’avvento delle libertà moderne: gli antichi nemici della cristianità sono divenuti uguali agli altri e, irriconoscibili, possono ora camuffarsi nella società democratica e complottare per occupare il potere, grazie alla loro potenza finanziaria. Con Toussenel e Proudhon il paradigma si diffonde anche in alcuni settori del movimento operaio europeo e, negli ultimi decenni del XIX secolo, con la depressione economica, viene rilanciato con enorme fortuna, soprattutto in Francia.
L’anticapitalismo antiebraico dilaga in Europa occidentale: a Vienna con i cristiano-sociali e in Germania con le leghe antisemite, e si manifesta all’inizio del Novecento pure in Italia: il sindacalista rivoluzionario Paolo Orano ne fa la piattaforma di un’alleanza nazionalista e rivoluzionaria contro il sistema liberale aprendo la pista allo stesso Mussolini.
La vicenda del paradigma antiebraico illumina anche la preistoria dei Protocolli dei savi anziani di Sion, il falso sulla presunta cospirazione ebraica per la conquista del potere mondiale: i testi della propaganda fornirono materiali, figure, argomenti e linguaggio politico per la fabbricazione di quel documento, ma il mito del complotto ebraico costituì un evento reale, che manipolò per decenni la psicologia collettiva, cancellando la distinzione fra vero e falso. Analogamente, dopo lo sterminio, i negazionisti hanno rovesciato il rapporto fra realtà e irrealtà, negando fatti dimostrati da inequivocabili prove giudiziarie e storiche. Senza fabbricare falsi, hanno utilizzato artifici e metodi analoghi a quelli della propaganda antiebraica.
Propaganda, falsificazione, negazione si rivelano così procedure esemplari della violazione del principio di realtà.
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Il Segreto del gelso bianco di Antonella e Franco Caprio (Vincitore del Premio Libriamola 2010) edito da Besa editrice
Questo romanzo è la vera storia di un segreto, confidato da una bambina dapprima a un albero di gelsi bianchi e poi affidato alle pagine di un diario. Diario che chiede di divenire romanzo e che quindi narra anche di se stesso. Ma è soprattutto la storia di una donna, Marianna, della sua famiglia e di un piccolo paese che nel tempo si evolve pur restando avviluppato alla sua essenza rurale. Una saga che si dipana nell’arco di tutto il XX secolo, tra la Murgia pugliese, gli Stati Uniti d’America e la città di Torino, narrando l’avventura di affanni quotidiani, di sentimenti e amori, di gioie e di sofferenze, di superstizione e di religiosità, di maldicenza e di solidarietà. Il tutto velato da un alone di magia e condito con il sale dell’ironia.
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La Bibbia raccontata come un romanzo, con amori, scandali, intrighi, guerre e vendette, sotto lo sguardo di Dio.
La Bibbia come non l’avete mai letta: è questa l’impresa che, con rispetto, passione, emozione, hanno affrontato Sandro Mayer e Osvaldo Orlandini, dopo il successo dei due libri precedenti, La grande storia di padre Pio e La grande storia di Gesù. La creazione, Adamo ed Eva, Caino e Abele, l’Arca di Noè, Abramo, Isacco, Giacobbe, Giuseppe, Mosè: Mayer e Orlandini hanno studiato le storie più coinvolgenti dell’Antico Testamento, le hanno interpretate, poi arricchite con fonti storiche, infine rielaborate con il loro talento narrativo in un romanzo epico. Così, guidati dalla loro penna, sarete trascinati in quel mondo di millenni fa che è raccontato nella Bibbia e che vi avvolgerà in un crescendo di emozioni: la disperazione di Sara per la sua sterilità; Giuseppe venduto dai fratelli come schiavo, ma poi premiato fino a diventare viceré d’Egitto; Mosè salvato dalle acque, i suoi colloqui con Dio, la marcia con il suo popolo verso la Terra Promessa. E poi episodi, intrighi, amori irresistibili. Come un kolossal del cinema, la Bibbia di Mayer e Orlandini è una lettura per tutta la famiglia, dove gli attori di questa grandissima storia, anche quelli minori, rimangono impressi nella mente. Sarà come vederli scorrere sul grande schermo, calati nel contesto storico e geografico di quel tempo antico, con i loro volti, le loro voci. Una Bibbia quindi non solo da tenere in biblioteca, ma da leggere dalla prima pagina all’ultima, perché il ritmo è serrato e avvincente e perché i personaggi, che i secoli hanno avvolto nella leggenda, diventando di carne e sangue.
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Maurizia Tazartes Piero di Cosimo «Ingegno astratto e difforme»
Da un eccellente critico d'arte, una monografia che scava nella personalità di uno tra i più originali pittori del '400
Artista estroso, maestro di Pontormo, è autore di straordinarie tavole mitologiche e sacre, dalla fantastica iconografia e dalla problematica cronologia, che nel volume vengono ricostruite.
La sua pittura ? che ha creato non pochi problemi di attribuzione, data la scarsa abitudine a firmare e datare le proprie opere ? è esaminata criticamente sulla traccia delle testimonianze del Vasari e trattata nell?ambito del mondo culturale e artistico fiorentino fra il Quattrocento e il Cinquecento.
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IL ROMANZO TRATTO DAL VIDEOGIOCO PIU' TERRIFICANTE DI TUTTI I TEMPI. RESIDENT EVIL - THE UMBRELLA CONSPIRACY
Con un nuovo format grafico, Multiplayer.it Edizioni ripropone la novellizzazione della saga videoludica Resident Evil, tra i primi videogames del genere survival horror sviluppato dalla Capcom nel 1996.
Da allora fumetti, romanzi e pellicole cinematografiche hanno preso vita ispirandosi più o meno fedelmente al plot ed alle ambientazioni di questo videogioco.
The Umbrella Conspiracy è il primo dei 7 romanzi scritti da S.D. Perry ispirato al videogame.
Agenti speciali, esperimenti genetici segreti condotti da un'organizzazione molto potente, cadaveri mutilati e zombie sono alcuni degli elementi narrativi di questo horror spaventoso.
Una lettura piacevole per chi da anni si appassiona all'universo di Resident Evil e per coloro che semplicemente amano questo genere letterario.
"...Un ultima cosa signorina Valentine, ed è veramente importante, non la sottovaluti: non ci si può fidare di tutti e non tutti sono come sembrano...questo vale anche per le persone che crede di conoscere. Se vuole rimanere in vita, farà bene a tenerlo a mente"
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DAL 21 OTTOBRE IN LIBRERIA LO SPECCHIO DEL BARBIERE DI GIANNI SIMONI (TEA)
Tre i filoni d'indagine che si aprono in rapida successione: un presunto rapinatore viene assassinato a colpi di pistola in una tabaccheria del centro di Brescia; il cadavere di un neonato viene ritrovato in un cassonetto della periferia; su un'isola del lago d'Iseo, dove Petri va a prender aria buona dopo una brutta pleurite - gli hanno diagnosticato un principio di enfisema polmonare -, la proprietaria della pensione riceve minacce e persecuzioni da un misterioso aggressore e rischia di impazzire.
Petri, protagonista indiscusso del romanzo, seppur sempre affiancato nelle indagini dall'amico Miceli e dalla bravissima Bruni (la cui felice relazione con Maccari è ormai ufficiale), sarà determinante nel risolvere tutti e tre i casi.
Gianni Simoni, ex magistrato, ha condotto quale giudice istruttore indagini in materia di criminalità organizzata, di eversione nera e di terrorismo. Presso la Procura generale milanese ha sostenuto l'accusa nel processo d'appello per l'omicidio Ambrosoli e ha condotto l'inchiesta giudiziaria sulla morte di Michele Sindona nel carcere di Voghera. Lo specchio del barbiere è la terza indagine del commissario Miceli e dell'ex giudice Petri, già protagonisti di Un mattino di ottobre e Commissario domani ucciderò Labruna (quest'ultimo già apparso in questa collana).
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POMPEI. Parole in viaggio: incontro tra la fotografia e l'arte del narrare - in libreria a settembre
Il libro POMPEI. Parole in viaggio raccoglie 53 fotografie inedite scattate da Mimmo Jodice, maestro della fotografia. Immagini uniche, visioni dal sapore antico, accompagnate dai testi di scrittori di fama internazionale come Ethan Canin, Jim Nisbet e Jay Parini. I quattro autori si sono lanciati con rinnovato entusiasmo sulle tracce del Grand Tour con l’intento dichiarato di una celebrazione del sito artistico di Pompei. Una rivisitazione della grande stagione del XVII secolo che vide l’Italia come meta irrinuniciabile del viaggio di formazione. Un’attitudine di cui resta traccia negli scritti di grandi autori come Goethe e Stendhal e nelle opere di grandi artisti come Constable e Turner.
Il volume propone da una parte la rivisitazione della classicità attraverso la letteratura, dall’altra l’interpretazione di un luogo eccezionale come Pompei attraverso l’obiettivo fotogra?co, con la contemporaneità a fare da collante.
Il progetto è stato realizzato in occasione della conclusione di una parte importante dei restauri degli scavi archeologici di Pompei.
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DALLA SVEZIA IL THRILLER "INCUBO BIANCO" - in libreria il 27 luglio
Gennaio 1965 Nella tranquilla cittadina di Strängnäs un uomo e una donna vengono ferocemente uccisi durante una violenta bufera di neve. Lui è appena scappato da un ospedale psichiatrico, lei è la ragazza più bella e corteggiata della città.
Novembre 2005 Fredrik Gransjo, un giovane e ambizioso giornalista, arriva a Strängnäs per fare un’inchiesta sul vecchio manicomio. I suoi articoli riaprono il caso del duplice omicidio di quarant’anni prima, che – come il giovane scopre a sue spese quando rimane coinvolto in una spirale di ritorsioni e nuovi misteriosi delitti – nasconde molte scomode verità. Ma Fredrik non è l’unico interessato a far luce su questa oscura vicenda… e le ceneri mai spente di un odio antico tornano a incendiare l’incubo bianco.
Una scrittura tesa, una storia narrata a ritmo di colpi di scena che tegnono il lettore col fiato sospeso, incollato alla pagina.
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IAN RANKIN AL FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA 2010
Dal 18 agosto 2010 è in libreria Un colpo perfetto di Ian Rankin (Longanesi). Lo scrittore sarà ospite il 9 e 10 settembre 2010 al Festivaletteratura di Mantova 2010.
Ian Rankin è uno dei più raffinati e originali autori di thriller del nostro tempo. Nato a Cardenden, in Scozia, nel 1960, si è trasferito negli anni dell?università a Edimburgo. Qui sono nati i suoi primi libri, tra i quali Cerchi e croci (1987) che aveva come protagonista John Rebus, un poliziotto irascibile, testardo, solitario, dolorosamente umano. Tanto complesso da ispirare un?intera serie di romanzi al suo autore, che nel frattempo svolgeva i lavori più vari tra i quali, sono parole sue, «vendemmiatore, porcaro, esattore, giornalista e musicista punk». Con il passare degli anni quei romanzi sono diventati dei classici, creando un ritratto di Edimburgo e dei suoi abitanti che trascende la semplice ambientazione thriller. Vincitore di numerosi premi letterari, Rankin oggi ha milioni di lettori in tutto il mondo. Tra i libri dell?ispettore Rebus, Longanesi ha pubblicato: Anime morte, Cerchi e croci, Morte grezza, Dietro la nebbia, Fine partita, Casi sepolti, vincitore dell?Edgar Award 2004 come miglior romanzo, Una questione di sangue (disponibili anche in edizione TEA), Indagini incrociate, Dietro quel delitto e Partitura finale.
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PAOLO GRUGNI ITALIAN SHARIA (Perdisa)
«Un romanzo straordinario e profetico sui problemi dell'integralismo e dell'intolleranza».
(Alan D. Altieri)
Nella provincia toscana, a Prato, una ragazza marocchina viene uccisa dal padre. Il motivo? Non era una buona musulmana. Durante i giorni che succedono al decesso di Michael Jackson, un italiano scopre che anche la sorella della defunta è stata condannata a morte e per questo ricondotta a Marrakech. Sarà per lui inevitabile tentare di salvarla.
Negli ultimi anni l'opinione pubblica italiana è stata colpita dalle vicende di Hina e Sanaa, uccise dai familiari in provincia di Brescia e di Pordenone, con l'accusa di non aver rispettato le leggi dell'Islam. Eccezionalmente documentato, Italian Sharia racconta un'inedita quanto terribile verità: altre ragazze sono state ricondotte nei loro paesi d'origine per subire la stessa condanna sotto silenzio.
La scoperta sconvolgente è il perno di un'indagine letteraria su un tema di straordinaria attualità. Nella critica a ogni estremismo, sia esso religioso, politico o ideologico, il confronto tra culture mostra di fatto quanto l'una non sia meno irragionevole dell'altra. L'Italia stessa affiora così in una nuova prospettiva, come un Paese retrogrado e paradossale, dove vige una laicità solo apparente.
Paolo Grugni vive a Milano, dove è nato nel 1962. Ha pubblicato i romanzi Let it be (Mondadori, 2004; Alacrán, 2006; Jackson Libri, 2008; Giallo Mondadori, 2009), Mondoserpente (Alacrán, 2006; Giallo Mondadori, 2011), Aiutami (Barbera, 2008). Il suo racconto 12/9 è apparso nella raccolta Anime nere reloaded (Mondadori, 2008).
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In libreria a fine giugno: "Ultime lettere di RomulusLetizia" di Catalin Florin Maggi (Fernandel)
Il giovane rumeno Romulus Letizia, impiegato in una ditta di autotrasporti di Timisoara, è intenzionato a emigrare entro breve in Italia. Anche per Letizia, come per lo Jacopo Ortis foscoliano, la situazione politica del proprio paese è ormai diventata insostenibile: la Romania è infatti governata dal leader demagogo Silviu Berlusconescu, di cui Romulus è fiero oppositore. Inizia così a scrivere lettere ai politici italiani, raccontando le difficili condizioni in cui versa il suo paese…
Un romanzo satirico in cui attraverso la descrizione di una Romania qualunquista e corrotta si delinea il ritratto dell’attuale classe politica italiana. Un'opera che riprende i temi delle Ultime lettere di Jacopo Ortis, a cui si riallaccia esplicitamente nel titolo e nella struttura.
Catalin Florin Maggi è nato nel 1974 a Timisoara, in Romania, ma vive in Romagna da molti anni. È laureato in giurisprudenza. Ha pubblicato il romanzo Alla frutta (Eumeswil, 2007).
"L'altalena del respiro" di Herta Müller (Feltrinelli)
Gennaio 1945: i sovietici deportano la minoranza tedesca rumena nei campi di lavoro forzato dell?Ucraina. Il giovane Leo Auberg, ansioso di sfuggire all?angusta vita di provincia, parte per il Lager. Cinque anni durerà l?esperienza terribile della fame e del freddo, della fatica estrema e della morte quotidiana... Il capolavoro del premio Nobel per la letteratura 2009.
Per tutte le prossime uscite Feltrinelli clicca qui
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Nuovo romanzo inedito del Premio Nobel egiziano Nagib Mahfuz dal 12 maggio in libreria - PER LE STRADE DEL CAIRO (Newton Compton Editori)
Il Cairo, 1942. La seconda guerra mondiale imperversa e i raid aerei si abbattono sulla città seminando il panico tra la popolazione. La famiglia Akif si trasferisce nella zona storica di Khan al-Khalili, dove la presenza di numerose moschee e monumenti rende meno probabile il rischio di bombardamenti. Ahmad accetta con riluttanza la decisione del padre. Quarant’anni, impiegato ministeriale solitario e introverso, Ahmad ha rinunciato a tutto per mantenere la famiglia caduta in disgrazia e da anni vive appartato nella solitudine dei suoi studi e delle sue letture. È affezionato al quartiere benestante di al-Sakakini, dove ha sempre vissuto, ed è convinto che il nuovo, chiassoso rione popolare non potrà soddisfare le sue esigenze intellettuali. Ma il dedalo di viuzze affollate di caffè, negozi di cianfrusaglie e bancarelle di taamiya, i bambini che giocano in strada e gli intensi profumi speziati che aleggiano tra le terrazze apriranno il suo cuore a nuove inaspettate, emozioni e lo porteranno a riflettere su se stesso e la propria vita… Dal premio Nobel Nagib Mahfuz, un romanzo commovente e intenso su una famiglia al bivio tra tradizione e modernità; un ritratto nostalgico della città del Cairo, delle sue strade affollate e polverose dove, tra sguardi silenziosi e chiacchiere nei caffè al tramonto, si intrecciano vita e distruzione, amore emorte, disperazione e speranza.
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Aldo Eduardo Carra, Carlo Putignano Un paese da scongelare Troppe disuguaglianze e poca mobilità sociale. Una sfida per la sinistra. Prefazione di Agostino Megale
L'Italia è un paese bloccato, frenato da una mobilità sempre più ridotta, un paese nel quale chi nasce ricco muore ricco, chi nasce povero muore povero. Negli ultimi trenta anni poco si è fatto per ridurre la disuguaglianza tra categorie sociali. La società bloccata che emerge dalle analisi contenute nel volume non è il prodotto di eventi casuali, ma deriva da processi che riguardano la formazione del reddito, la sua distribuzione e la funzione di redistribuzione svolta dallo Stato.
Il libro analizza tutti i vari aspetti dell?economia italiana che contribuiscono alla creazione di forti squilibri sociali, economici, geografici. Dalla disuguaglianza nella distribuzione alle disuguaglianze tra le regioni italiane, dalla distribuzione primaria del reddito al prelievo fiscale, dalle politiche sociali agli effetti redistributivi dell?inflazione, dalla mobilità sociale al precariato fino alle sfide per la sinistra e al ripensamento del ruolo dello Stato.
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Novità per quanto riguarda la collana di audiolibri Libri in Auto: “L’Arte di Ottenere Ragione”, di Arthur Schopenauer.
Un audiolibro che ripropone l’opera del grande filosofo tedesco Schopenauer, che individua 38 stratagemmi utili per attaccare senza esclusione di colpi la tesi dell’avversario e difendere quella da noi esposta. Un audiolibro che si rivela incredibilmente attuale, una fonte preziosa da cui attingere continuamente per migliorarsi e per aumentare le proprie capacità personali e professionali.
Quest’opera si configura come uno studio del filosofo tedesco sulla dialettica eristica, ovvero l’Arte di ottenere ragione in un dialogo. Schopenhauer, dopo aver dato la sua definizione di dialettica e aver descritto lo svolgimento generale di una disputa classica, individua 38 stratagemmi utili per attaccare senza esclusione di colpi la tesi dell’avversario e difendere quella da noi esposta. Un audiolibro che ha esordito direttamente al primo posto della classifica degli audiolibri più venduti su iTunes Store Italia, ad ulteriore dimostrazione della straordinaria attualità de "L'Arte di Ottenere Ragione".
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Fantasy: il destino del mondo all'Alba della Guerra. Esce il secondo capitolo della trilogia firmata dai giovanissimi Lorenzo Mugnai e Lorenzo Righi
Facce pulite, capelli ricci, ventenni, appassionati di scrittura, Lorenzo Mugnai e Lorenzo Righi hanno ormai conquistato un ampio pubblico di lettori. Insieme scrivono canzoni e insieme hanno composto due testi fantasy, il primo dei quali, Ali di pietra, ha già appassionato mezza Toscana. Con L'Alba della Guerra (ed. Sarnus, pp. 416, euro 16), in uscita ad aprile, la trilogia Il Cammino dei Draghi giunge al secondo capitolo.
La vicenda racconta di sette giovani Eredi, sulle cui spalle un antico drago bianco ha poggiato un destino pesante come ali di pietra. Devono affrontare una doppia battaglia tra bene e male: contro i nemici capitanati dal mezzo demone Zorak e contro se stessi. Perché il male ha molte radici e si insinua anche nel profondo del loro animo. Un cammino ricco di colpi di scena, dove ogni aspetto della vicenda sarà continuamente stravolto fino a renderla imprevedibile.
Lorenzo Mugnai studia Fisica e Astrofisica, ma in realtà è cresciuto con la passione per la poesia e per la scrittura. Lorenzo Righi ha scelto decisamente un percorso umanistico e frequenta Lingue e Letterature straniere. Hanno consolidato la loro amicizia tra i banchi di scuola: lì hanno scoperto di condividere anche il culto per il fantasy. Sono nati allora i presupposti per quella forte sinergia che oggi ritroviamo tra le pagine dei loro testi. Alla domanda su quali siano i loro modelli letterari rispondono ad una sola voce: "Il nostro modo di scrivere è stato paragonato a quello di Licia Troisi e a quello di Cristopher Paolini". Aggiungono poi: "Gli scrittori fantasy oggi sono tantissimi, ma noi ci riferiamo perlopiù ai Maestri, e cioè Tolkien, George R.R. Martin con la sua produzione fantastorica e Ursula Le Guin con le sue implicazioni filosofiche". Hanno ormai una nutrita schiera di fans, sono stati presentati al pubblico da personaggi come Franco Cardini, hanno partecipato a trasmissioni TV. Chiediamo dunque se fin dall'inizio della loro impresa ne avessero chiaro l'esito. "Abbiamo iniziato il primo libro per divertimento", rispondono semplicemente, "ma quando lo abbiamo finito prendevamo già tutto più sul serio. Grazie al sostegno di Domenico del Nero e Antonio Pagliai il primo volume è stato pubblicato. A quel punto concludere la trilogia è diventato un imperativo" (Carlotta Cosi)